Sicurezza e diritti umani i “nodi” della nuova Libia

Jamahirya. E’ l’appellativo con cui Gheddafi decise di nominare la Libia dopo il colpo di Stato del 1969. Una parola scritta sui vecchi passaporti e sulla parte destra delle targhe automobilistiche ma, dopo la rivoluzione, molti libici hanno deciso di cancellarla anche se rimane il problema di non sapere quale nome dare al paese. La nuova Libia deve avere un governo con una struttura organizzata, redigere la Costituzione e farla approvare, un’operazione che avrà come conseguenza più probabile la creazione di una struttura centrale con autonomie locali. Il primo ostacolo riguarda la duplice scelta di designare i 60 membri dell’Assemblea … Continua a leggere Sicurezza e diritti umani i “nodi” della nuova Libia

Libia: dopo la guerra che fine ha fatto il Trattato?

“Credo sia urgente che l’Italia riprenda il suo posto nel Mediterraneo con una sua iniziativa, un suo profilo” ha dichiarato Pier Luigi Bersani quando, il giorno dopo aver vinto le primarie, è volato in Libia, anche se il viaggio era stato organizzato in precedenza. Il 21 gennaio scorso, Mario Monti ha scelto la Libia come meta del suo primo viaggio ufficiale all’estero. Una visita difficile e svolta con estrema cura, la definiscono ambienti diplomatici, durante la quale furono ripresi tutti i trattati che legano i due paesi e che terminò con la firma congiunta con il premier libico Abdel Rahim … Continua a leggere Libia: dopo la guerra che fine ha fatto il Trattato?