Perché Shanghai è il vero hub dell’innovazione cinese

shanghai in cloud atlas

Shanghai riveste un ruolo fondamentale nel processo di trasformazione della Cina in hub di innovazione e sono presenti importanti venture capital che investono in startup. Co-fondatore del Beijing Technology Development Fund è Thomas G. Tsao, un cinese con un curriculum internazionale che comprende una laurea in economia ad Harvard e un lavoro alla Merril Lynch di New York. Attualmente Tsao è anche il fondatore della Gobi Partners, leader di investimenti in società tecnologiche che gestisce fondi pari a 300 milioni di dollari. Il quartier generale è a Shanghai, considerata il centro economico e industriale della Cina. E’ da sempre una metropoli cosmopolita, soprattutto a causa dell’apertura della città alle concessioni straniere che portarono ad una serie di legami e interessi tra i ricchi cinesi e gli occidentali. Questo clima ha condotto alla rapida ascesa di Shanghai, protagonista di profonde trasformazioni grazie ad ingenti investimenti.

Non stupisce dunque che Gobi abbia ricevuto l’appoggio delle autorità che hanno favorito il successo di questo venture capital. Nel suo portfolio sono inclusi molteplici progetti: dai giochi online ad una piattaforma di viaggi, da soluzioni per pagamenti tramite internet alla moda. La filosofia di Gobi è che “le persone sono la chiave del successo” sostenendo che le tecnologie e i business model possono subire delle trasformazioni nel corso del tempo ma solo un team, in grado di percepire le evoluzioni della società e di adattarsi ai cambiamenti, può garantire un successo duraturo. Lo scorso anno la Gobi Partners ha ricevuto dal governo cinese 50 milioni di RMB. La Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme di Shanghai ha infatti deciso di aumentare il capitale di un fondo specifico, l’Yingzhi Fund, facendolo arrivare così ad un totale di 350 milioni di RMB. L’Yingzhi Fund supporta soprattutto lo sviluppo di start up nel settore IT e dei media digitali, GoKuai ne è un esempio.

Questa startup, che offre soluzioni di cloud computing, ha già ricevuto fondi pari a 40 milioni di RMB. Secondo Shuomiao Jiang, CEO di Gokuai, le soluzioni offerte permettono ai professionisti una grande efficienza in termini di organizzazione, per questo l’archiviazione online è un settore chiave che in futuro avrà grandi possibilità di espansione in Cina. Inoltre Gobi è l’unico sponsor del Seo-China Program, un progetto di formazione della durata di dieci settimane per i giovani che vogliono entrare nel mondo della finanza e del venture capital.

Sviluppare il sistema dei venture capital e favorire la trasformazione dell’industria tradizionale grazie alle tecnologie è l’obiettivo della Shanghai Venture Capital Company. Un fondo di 600 milioni di RMB, investiti dal governo locale. Attualmente, si contano oltre 160 nuove imprese supportate da questo fondo, soprattutto nel settore dell’IT, dei nuovi materiali e del biomedicale. Un esempio è lo Shanghai Simgui Technology, uno spin off dello Shanghai Institute of Micro-system and Information Technology (SIMIT), che applica le nuove tecnologie a materiali quali siliconi isolanti che vengono utilizzati nell’industria delle semicondutture in tutto il mondo.

ENGLISH VERSION

Shanghai, who is behind the China innovation hub

Shanghai plays a crucial role in the process of transforming China into an innovation hub, and important venture capital for investment in start-ups is located here. Co-founder of the Beijing Technology Development Fund is Thomas G. Tsao, a Chinese citizen with an international curriculum that includes a degree in economics from Harvard and work at Merrill Lynch in New York. Currently Tsao is also the founder of Gobi Partners, a top investor in technology companies, which manages funds of 300 million dollars. Its headquarters is in Shanghai, which is considered the economic and industrial centre of China. It has always been a cosmopolitan metropolis, especially because of the opening up of the city to foreign concessions that led to a series of ties and interests between rich Chinese and westerners. This economic climate has led to the rapid rise of Shanghai, which is playing a leading role in making profound transformations due to enormous investments.

It is not surprising, then, that Gobi has received the support of the authorities, who have backed the success of this venture capital. Its portfolio includes numerous projects: from online games to a travel platform, from internet payment solutions to fashion. The philosophy of Gobi is that “people are the key to success” sustaining that technologies and business models can undergo transformations over time but only a team, capable of perceiving the evolutions of society and adapting to the changes, can ensure lasting success. Last year Gobi Partners received 50 million RMB from the Chinese government. The national Commission for development and reforms in Shanghai has, in fact, decided to increase the capital of a specific fund, the Yingzhi Fund, which now stands at 350 million RMB. The Yingzhi Fund mainly supports start-ups in the IT and digital media sector, GoKuai is one example.

This start-up, which provides cloud computing solutions, has already received funding of 40 million RMB. According to Shuomiao Jiang, the CEO of GoKuai, the solutions provided allow professionals to become highly efficient in terms of organisation, for this reason online archiving is a key sector that in the future will have enormous opportunities to expand in China. Moreover, Gobi is the sole sponsor of the Seo-China Program, a training project lasting ten weeks for young people who want to enter the world of finance and venture capital.

To develop the venture capital system and support the transformation of traditional industries with new technologies is the objective of the Shanghai Venture Capital Company. A fund of 600 million RMB, invested by the local government. Currently there are over 160 new enterprises that are supported by this fund, especially in the IT, new materials and biomedical sectors. One example is Shanghai Simgui Technology, a spin-off of the Shanghai Institute of Micro-system and Information Technology (SIMIT), which applies new technologies to materials like insulating silicone that is used in the semiconductor industry all over the world.

Pubblicato originalmente su StartupItalia!

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