Scott Snyder: Seul punta sull’Europa

Negli ultimi mesi anche i sudcoreani sono scesi in piazza per protestare contro il governo e il presidente Lee Myung-bak a causa delle tasse troppo alte e degli stipendi troppo bassi. Di queste rivolte sono arrivate poche notizie perché della Corea del Sud si parla poco, eppure è la tredicesima economia a livello globale e la quarta in Asia. Scott Snyder, direttore del Centro per le politiche tra Corea e Stati Uniti ed esperto di relazioni internazionali all’Asia Foundation, prova a delineare un quadro del paese tra sviluppo delle tecnologie e investimenti internazionali, i difficili rapporti con la Corea del Nord e la sottoscrizione dell’accordo di libero scambio con l’Unione europea.

Sono in aumento le proteste dei sudcoreani contro il Presidente Lee Myung-bak. Questi movimenti possono essere paragonabili alle rivolte arabe?
Non penso che le manifestazioni contro Lee Myung-bak possano essere comparate alla rivoluzione araba poiché la Corea del Sud è una democrazia ed è basata su una solida società civile e una diffusa cultura di pubbliche proteste. Sebbene alcuni vedano degli ostacoli e limitazione degli spazi per la libertà di espressione sotto il regime di Lee, dobbiamo comunque considerare che stiamo entrando nel periodo delle elezioni nel paese dove i parametri e la tipologia della prossima amministrazione porterà inevitabilmente alcuni cambiamenti.

Cosa rappresentano i chaebol per la popolazione e per il governo?
Il ruolo dei chaebol in Corea del Sud è complesso. I chaebol sono diventati un meccanismo di brand per attrarre gli investimenti internazionali e un motivo di orgoglio nazionale, ma hanno anche esacerbato il gap tra ricchi e poveri così come le industrie specializzate nell’export hanno portato vantaggi all’economia della Corea del Sud ma non necessariamente hanno condiviso il benessere o la crescita con i settori nazionali dell’economia coreana. Ci sono tensioni di vecchia data e persistenti con il pubblico, in riferimento ai leader dei chaebol che vivono in una cultura di impunità, e con il governo che ha bisogno del loro supporto ma nello stesso momento cerca di indirizzarli e metterli al servizio degli interessi politici e nazionali.

La Corea del Sud è la tredicesima economia mondiale e la quarta in Asia. Può spiegare questa crescita?
Le esportazioni della Corea del Sud dovute ai vantaggi dell’industrializzazione hanno dato prova di un’ottima riuscita, in parte perché il paese ha imparato con successo dal Giappone che ha continuato a innovare nei settori principali. Il governo all’inizio ha giocato un ruolo di leadership, ma penso che l’enfasi dei coreani per l’educazione e il duro lavoro siano stati i fattori primari che hanno indotto la Corea a raggiungere i primi posti in diversi ambiti.

Il governo di Seoul investe in scienza e tecnologia. Cosa ne pensa di questa scelta politica?
La Corea del Sud ha perseguito una politica designata a rafforzare le sue capacità in R&D, e queste strategie sembrano aver ripagato offrendo una certa apertura del paese. Nello stesso tempo, gran parte del successo sudcoreano, rimane legato alla sua abilità di elaborare dei procedimenti e miglioramenti nel design, piuttosto che sviluppare nuovi prodotti da ricerche di base.

Cosa pensa dell’accordo di libero scambio tra la Corea del Sud e l’Unione europea che chiaramente andrà ad il commercio tra i due paesi?
E’ sicuramente un vantaggio per l’economia coreana, che darà un orientamento agli impegni esterni della Corea del Sud per perseguire il cammino della crescita sulla base di una competitività a livello internazionale. La Corea del Sud ha stabilito gli standard in Asia con un riguardo a garantire gli standard per il libero commercio.

La Corea del Sud è stata scelta per ospitare i Giochi Olimpici nel 2018. Cosa significa per il paese?
La Corea del Sud sta prendendo in maniera molto seria il ruolo di paese ospitante sulla scena internazionale. E’ un’opportunità per mostrare cosa sono riusciti a fare e vogliono contribuire con un’efficiente organizzazione alla realizzazione dei Giochi

Come è la situazione attuale tra la Corea del Sud e del Nord?
Le relazioni tra le due Coree sono al minimo a causa di alcune provocazioni incluso l’affondamento di una nave sudcoreana e il bombardamento da parte dei nordcoreani di un’isola appartenente alla Corea del Sud durante il 2010. Nonostante gli sforzi per dimostrare di essere in buoni rapporti in un recente meeting internazionale a Bali, esistono ancora delle profonde differenze tra le due parti e potenziali limiti per il miglioramento delle relazioni nel corso del governo attuale.

Quali sono le relazioni tra la Cina e la Corea del Sud?
I due paesi stanno vivendo una relazione economica di grande successo basata sulla sinergia e la complementarietà delle necessità, ma i rapporti politici sono stati instabili a causa della protezione che la Cina ha dato alla Corea del Nord senza appoggiare le sanzioni per gli episodi avvenuti nel 2010.

Pubblicato originalmente su East

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